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30 tavolette - 32.4 g - € 14,00
Prezzo consigliato al pubblico
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NeoDonna Isoflavoni
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Integratore di Vitamine e Minerali con Isoflavoni di Soia, Trifoglio e Cimicifuga.
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Coadiuvante in caso di tutte quelle manifestazioni caratteristiche della pre-menopausa e post menopausa. Riduce le vampate di calore, controlla ansia e nervosismo, migliora l’umore ed il sonno, favorisce il trofismo osseo, protegge il sistema cardiocircolatorio
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Neodonna Isoflavoni apporta isoflavoni da fonti diverse: Soia (SPE Isoflavone - estratto brevettato) e Trifoglio rosso; contiene inoltre Cimicifuga e Passiflora incarnata titolata in isovitexina, nota nella tradizione per supportare il fisiologico benessere del tono dell'umore.
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Retard: la particolare formula a rilascio prolungato consente una più graduale assimilazione di ciascun nutriente, ed una migliore biodisponibilità.
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Menopausa: anni conquistati alla vita La Menopausa: Un processo naturale La menopausa è un fenomeno fisiologico caratterizzato dall'arresto definitivo del ciclo mestruale; esso segnala la fine del periodo fertile della donna ed è un evento dovuto alle modificazioni indotte dall’invecchiamento sulla funzionalità dell’ovaio, il quale nel tempo perde gradualmente la capacità di produrre estrogeni e progesterone. Il processo che porta alla scomparsa definitiva delle mestruazioni richiede sempre alcuni anni e comporta una fase di pre-menopausa, che dura 3-5 anni, caratterizzata da ricorrenti irregolarità del ciclo; dopo l’arresto delle mestruazioni inizia la fase di post-menopausa che persiste per 5-10 anni e sfuma lentamente nella vecchiaia. L’insieme di questi momenti costituisce il climaterio, una fase di transizione in cui la donna incontra spesso delle difficoltà per la presenza di vari tipi di disturbi.Nel mondo occidentale, l'età media di comparsa della menopausa si aggira intorno ai 50 anni e non ha fatto registrare variazioni sensibili nonostante il notevole incremento della vita media verificatosi in seguito al miglioramento delle condizioni socio-sanitarie generali. L'aspettativa di vita delle donne occidentali ha superato ormai gli 80 anni ed è destinata a crescere ulteriormente. Ciò significa che le donne trascorrono una gran parte della propria esistenza in una condizione di carenza ormonale e pertanto diventa necessario offrire loro la possibilità di mantenere nel tempo un buon livello di efficienza fisica e psichica. L’integrazione fito-nutrizionale e l’applicazione locale di prodotti specifici può aiutare la donna ad affrontare con serenità questo particolare periodo della vita. Cause e sintomi Di fatto con la menopausa le ovaie cessano di produrre ormoni, tra cui gli importantissimi estrogeni; essi non solo regolano la funzionalità del sistema riproduttivo femminile, ma influenzano anche molte altre attività. L’azione degli estrogeni sull’organismo è infatti complessa ed è per questo che la progressiva caduta dei loro livelli determina nella maggioranza delle donne una varietà di disturbi che nel loro insieme costituiscono la così detta “sindrome climaterica”. Essi possono essere suddivisi in disturbi fisici e disturbi della sfera emotiva. Disturbi fisici: • vampate di calore • sudorazioni notturne • disturbi del sonno e della memoria • palpitazioni • secchezza e prurito vaginale • osteroporosi Disturbi della sfera emotiva: • ansia • irritabilità • umore instabile • depressione • demotivazione • ridotto interesse per il sesso In alcune donne questi disturbi si presentano con una certa severità ed incidono negativamente sulla loro vita di relazione. I disturbi più frequenti Le vampate di calore sono il sintomo che si riscontra con maggior frequenza essendo presente nel 60-70% delle donne; il disturbo può persistere per tempi variabili da pochi mesi ad alcuni anni, e si presenta con una frequenza che va da numerosi episodi nell'arco di un'ora a episodi sporadici nell'arco di un mese. Anche i disturbi del sonno e le sudorazioni notturne si riscontrano con una certa frequenza e creano notevole disagio. Per quanto riguarda le conseguenze sul piano emotivo è indubbio che durante il climaterio la maggior parte delle donne vada incontro ad una cambiamento profondo della propria identità psichica e della propria sessualità. La perdita della fertilità, la convinzione di essere meno desiderabili, i primi segni visibili di invecchiamento ed una diversa percezione della propria fisicità possono creare situazioni di sofferenza psicologica dovuta alla improvvisa rottura del delicato equilibrio che la donna ha con il proprio corpo. In menopausa, la carenza di estrogeni induce inoltre un progressivo assottigliamento delle mucose femminili che, oltre a favorire l’insorgenza di fastidiosi disturbi urinari, altera il delicato equilibrio funzionale della vagina e riduce la lubrificazione locale. Non a caso un’alta percentuale di donne in menopausa lamentano disturbi della sfera sessuale. Infine, poichè gli estrogeni facilitano l’assorbimento del calcio e la sua fissazione nel tessuto osseo, la loro mancanza favorisce l’insorgenza di osteoporosi, uno stato caratterizzato da rarefazione e fragilità delle ossa che aumenta il rischio di eventuali fratture. Integrazione fito-nutrizionale La carenza estrogenica della menopausa può essere controbilanciata dall’assunzione di integratori ricchi di fitoestrogeni, molecole naturali di origine vegetale capaci di alleviare i sintomi indotti dal calo ormonale. Fitoestrogeni I più importanti fitoestrogeni presenti in natura sono gli Isoflavoni, una classe di sostanze molto efficaci nel contrastare i disturbi della menopausa. Le principali fonti naturali di Isoflavoni sono la Soia, il Trifoglio rosso e la Cimicifuga racemosa, che però contengono tipi diversie quantità diverse di Isoflavoni; per questo la presenza combinata delle tre fonti naturali garantisce una migliore efficacia contro i disturbi della menopausa. Gli Isoflavoni sono particolarmente utili nel ridurre il numero e la gravità delle vampate di calore ma costituiscono anche un importante aiuto contro l’osteoporosi poichè favoriscono l’assorbimento e la fissazione del calcio; inoltre sono in grado di esercitare un effetto protettivo anche sull’apparato Comunque, per garantire un più efficace controllo dei disturbi tipici della menopausa, sarebbe utile assumere, oltre ai fitoestrogeni, anche altri importanti fattori nutrizionali tra cui: Vitamine In particolare la Vitamina D che regola l’assorbimento intestinale del calcio e la Vitamina K, che ne permette la fissazione. Questi fattori sono fondamentali per mantenere la corretta funzionalità dell’apparato scheletrico per contro una loro ridotta assunzione induce fragilità ossea e l’aumento del rischio della malattia (osteoporosi). La Vitamina B6 può invece influenzare positivamente il tono dell’umore, migliorando così la vita delle donne in menopausa. Minerali Particolarmente importante in menopausa è l’assunzione in rapporto equilibrato di Calcio e di Magnesio; il primo è il costituente principale di scheletro e denti, il secondo favorisce la mineralizzazione delle ossa. L’integrazione non necessita di grossi quantitativi se si adotta un regime alimentare equilibrato; più importante in questo caso è l’assunzione concomitante di elementi in grado di potenziare il loro assorbimento e la loro fissazione ossea. Estratti vegetali E’ noto fin dall’antichità che gli estratti di alcune piante sono dotati di proprietà rilassanti. La loro assunzione in menopausa aiuta a regolare il ritmo sonno-veglia, migliorando la qualità del riposo notturno. Può inoltre essere utile nell’allentare gli stati di nervosismo e di insoddisfazione che spesso si riscontrano nelle donne in menopausa. La Passiflora risulta essere tra le piante più apprezzate per i suoi benefici effetti sulle turbe del sonno e sugli stati ansiosi. Il benessere nella propria intimità Lo stato di carenza ormonale che caratterizza la menopausa altera la funzionalità delle mucose femminili che diventano più fragili e meno elastiche. Anche la lubrificazione si fa scarsa provocando secchezza, irritazioni locali, bruciori e prurito. Questi cambiamenti si ripercuotono negativamente sulla vita intima delle donne in menopausa. Anche l’ambiente vaginale è influenzato dai livelli di estrogeni; nel periodo fertile essi favoriscono la formazione locale di acido lattico da parte dei Lactobacilli presenti in vagina e ciò determina un favorevole ambiente acido che costituisce una naturale barriera contro l’insediamento e la proliferazione di eventuali germi patogeni. Ogni stato di carenza estrogenica altera questo naturale sistema di difesa; perdendo la sua acidità, l’ambiente vaginale diviene meno selettivo ed aumenta quindi il rischio di sviluppare infezioni vaginali di origine batterica con i fastidiosi sintomi locali che sempre ne derivano. Isoflavoni agliconi In menopausa l’applicazione locale di prodotti contenenti Isoflavoni migliora la funzionalità delle mucose femminili; particolarmente attivi sono gli Isoflavoli agliconi, una forma più biodisponibile e quindi più efficace. Essi aiutano a ripristinare uno stato di benessere riducendo la severità e l’impatto dei disturbi locali. Nei prodotti dedicati alla sfera intima anche la presenza di estratti naturali ad attività idratante, emolliente e lenitiva concorre a migliorare lo stato complessivo delle mucose. Non bisogna infine dimenticare che anche una corretta igiene dell’area genitale aiuta a normalizzare la funzionalità delle mucose; in menopausa, la detersione delle parti intime deve essere effettuata impiegando prodotti specifici non aggressivi e dotati di un pH acido, meglio se arricchiti con fitoestrogeni. Isoflavoni: Cosa sono e a cosa servono Cosa sono gli Isoflavoni Molecole naturali di origine vegetale capaci di interagire con i recettori per gli estrogeni presenti nel nostro organismo. Pur avendo una struttura chimica diversa dagli ormoni naturali femminili, queste molecole possono svolgere una blanda attività estrogenica e per questo motivo vengono considerati dei fitoestrogeni. Come esercitano la loro attività Mentre gli estrogeni agiscono con uguale forza su tutti i tipi di recettori presenti nell’organismo, gli isoflavoni agiscono preferenzialmente su un tipo particolare di recettori (quelli chiamati Beta); essi sono maggiormente concentrati in alcuni organi dell’organismo che perciò diventano il principale bersaglio dell’azione degli isoflavoni. Questa è la ragione per cui gli isoflavoni possono esercitano una azione estrogenica selettiva. Quali sono gli organi bersaglio L’azione degli isoflavoni si esplica principalmente a livello del cervello, della vagina, del tessuto osseo e del sistema cardiovascolare senza coinvolgere il seno e l’utero, organi in cui un eccesso di attività estrogenica potrebbe indurre nel lungo periodo lo sviluppo di processi tumorali. Questa selettività d’azione spiega la sicurezza d’impiego degli isoflavoni. Isoflavoni in menopausa L’assunzione di questi fitoestrogeni in menopausa aiuta a controllare i fastidiosi sintomi provocati dalla carenza estrogenica indotta della menopausa. Questa carenza dipende dal fatto che le ovaie non sono più in grado di produrre estrogeni e progesterone. Fonti naturali di Isoflavoni Questa classe di fitoestrogeni in natura si riscontra quasi esclusivamente nelle piante appartenenti alla classe delle Leguminose; nei vari tipi di piante si ritrovano però Isoflavoni diversi a diversi livelli di concentrazione. Forme naturali di Isoflavoni In natura gli Isoflavoni si ritrovano come gliconi, cioè legati ad uno zucchero, o come agliconi, cioè in forma libera. La forma agliconica viene subito assorbita ed è subito attiva, mentre quella gliconica per poter esercitare la sua attività deve essere trasformata dalla flora intestinale che provvede ad eliminare la molecola zuccherina.
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Modo d'uso
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Due tavolette al giorno prese con un po’ d’acqua una al mattino ed una alla sera, durante o dopo i pasti
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| Prima di assumere il prodotto leggere le avvertenze riportate sull'astuccio
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Formulazione
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Formulazione per 2 tavolette
| Soia semi e.s. tit al 40% in isoflavoni - 150.0 mg pari a 60 mg di isoflavoni
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| Passiflora pianta fiorita e.s. tit. al 3.5% in isovitexina - 100 mg
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| Cimicifuga rizoma e.s. tit. al 2.5%.mg in triterpenglicosidi - 40 mg
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| Trifoglio rosso pianta e.s. tit. al 8% in isoflavoni - 20,0 mg pari a isoflavoni 1,6 mg
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| Calcio - 340.0 mg
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| Magnesio - 240.0 mg
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| Vitamina B6 - 2.8 mg
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| Vitamina K1 - 40.0 mcg
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| Vitamina D - 7.0 mcg
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Dicono di noi
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