Comunicazione aziendale
Giovedì 1 febbraio 2007
Oggetto: riammissione alla commercializzazione della Cimicifuga
Federsalus, l’associazione di categoria di cui siamo Soci Fondatori, ci ha appena informato che la Commissione Unica per la Dietetica del Ministero della Salute ha concluso l’esame delle problematiche inerenti all’uso di questa pianta, riammettendola alla libera vendita con queste avvertenze in etichetta:
Avvertenze: non superare le quantità di assunzione indicate. Per l’uso del prodotto e per la durata di assunzione si consiglia di consultare il medico. Il prodotto non va comunque utilizzato in disfunzioni o malattie epatiche”.
Dopo intensi sforzi anche da parte nostra, è accaduto quanto ci eravamo augurati, contrariamente a quanto previsto da altre aziende anche importanti del settore che avevano preso le distanze da questa pianta in maniera – a nostro avviso – troppo avventata e precipitosa.
Per eventali chiarimenti potete contattarci telefonicamente o mandare una mail a
divisione-scientifica@biosline.com.
Bios Line spa
Paolo Tramonti
Riceviamo da Federsalus e pubblichiamo:

01 febbraio 2007
Egr. Sig. Associato, buongiorno.
La informiamo che la Commissione Unica per la Dietetica del Ministero della Salute ha concluso l'esame delle problematiche inerenti l'utilizzo della Cimicifuga racemosa rizoma negli integratori alimentari, deliberandone la riammissione all'uso subordinata all'adozione delle seguenti avvertenze da riportare in etichetta:
"AVVERTENZA: non superare le quantità di assunzione indicate. Per l'uso del prodotto e per la durata della sua assunzione si consiglia di consultare il medico. Il prodotto non va comunque utilizzato in disfunzioni o malattie epatiche".
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Comunicazione aziendale
7agosto 2006
Con una circolare del 7 agosto, il Ministero della Salute, ha chiesto la "sospensione in via cautelativa della commercializzazione dei prodotti contenti Cimicifuga racemosa". Vedi testo del provvedimento
E’ un provvedimento che interessa i prodotti di tutte le Aziende contenenti questa pianta officinale.
E’ importante sottolineare che la sospensione è stata chiesta a titolo cautelativo, sulla base di un documento emesso dall’EMEA il 18 luglio 2006 (allegato: doc. EMEA A e doc. EMEA B) e di un provvedimento delle autorità sanitarie Finlandesi (Vedi documento), che evidenziano possibili interferenza sul fegato di questa specie botanica.
Per quanto riguarda invece l’Italia, si sta attendendo il parere definitivo dell’Istituto Superiore di Sanità, che ci auguriamo si pronuci a breve. Pertanto la questione “Cimicifuga racemosa” non è assolutamente chiusa, ma ci auguriamo che l’I.S.S. valuti attentamente la reale tossicità per il fegato di tale pianta. Va ricordato che si tratta di una pianta molto conosciuta, attentamente studiata ed usata da moltissimi anni ed è inserita nelle famose Schede Fitoterapiche del Ministero della Sanità Tedesco, dove non viene riportata nessuna controindiciazione.
Bios Line ha già inviato ai propri Clienti una circolare (vedi allegato) per avvisarli di sospendere la vendita dell’unico prodotto contenente questa pianta che è:
NeoDonna® isoflavoni – 30 tavolette

Riceviamo da Federsalus e pubblichiamo:

22 agosto 2006 - ore 11.46
Il Ministero della Salute, con comunicato datato 8 agosto, ha disposto che i prodotti contenenti Cimicifuga racemosa rizoma, a seguito di un'allerta comunitaria partita dalla Finlandia, sono sospesi in via cautelativa dal commercio e devono essere ritirati dal mercato.
Si precisa che il provvedimento di ritiro può ritenersi soddisfatto qualora nei magazzini e/o nei punti vendita il prodotto sia stato identificato, isolato e contrassegnato da apposito cartello riportante la dicitura "merce in attesa di ritiro".
Alcuni organismi internazionali (come l'EMEA) hanno valutato che l'azione dell'erba può essere tossica per il fegato. La vicenda è stata comunque rimessa all'attenzione dell'Istituto Superiore di Sanità che dovrà ora pronunciarsi sulla sicurezza d'uso della Cimicifuga; fino alla dichiarazione ufficiale dell'Istituto valgono le regole appena esposte. Sarà tempestivamente informato delle ulteriori novità in materia.
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